Il lato oscuro delle Risorse Umane

di Denis Murano

La maggior parte di chi inizia un percorso professionale nell’ambito delle risorse umane lo fa con degli ottimi propositi.

La voglia di fare la differenza in un mondo del lavoro dove la cultura e l’attenzione alle persone è basso.

La voglia di aiutare le persone ad essere valorizzate. L’idea di fare la differenza e contribuire ai successi dell’organizzazione.

Non si inizia a lavorare nel settore HR per convenienza o ambizione. I dati parlano chiaro, mediamente i manager delle risorse umane guadagnano meno dei loro colleghi di pari livello, e difficilmente un HR Director diventa un General Manager (con qualche eccezione).

Nonostante i buoni propositi e i valori che accompagnano chi inizia questo percorso, inevitabilmente lungo questa strada ci si avvicina pericolosamente al lato oscuro.

È impossibile starne lontani.

Clienti senza morale che chiedono di gestire processi di selezioni al limite della legalità, manager che ti fanno cascare le palle con richieste assurde e che spariscono quando si devono prendere delle responsabilità, collaboratori che credono di essere più furbi di te e le provano tutte per fregarti, tra permessi per L. 104, ferie selvagge, malattie immaginarie, donazioni di sangue sempre il venerdì e così via… imprenditori che ti chiedono di licenziare un collaboratore perché “sono un paio di giorni che non mi saluta” (non sto scherzando, mi è successo davvero).  Regole basilari della sicurezza regolarmente ignorate.

Giorno dopo giorno il lato oscuro diventa sempre più forte ed attraente, ed inevitabilmente ti viene voglia di cedere. Di ripagare tutti con la stessa moneta, diventare un bastardo cinico.

E così, lentamente ma inesorabilmente, si passa da Manager delle risorse Umane a Manager Inumano delle risorse. Un bel giorno vai a lavoro e lo senti chiaro, il lato oscuro si è completamente impossessato di te! E allora indossi il casco e il mantello nero di Darth Vader e perdi completamente di vista il lato umano.  Improvvisamente inizi a percepire il potere dei regolamenti e del CCNL, che diventano un’arma da usare a colpi di provvedimenti disciplinari! Le procedure di licenziamento generano un brivido di eccitazione e ci si ritrova a esultare quando ci si libera di qualche rompicoglioni.

È evidente, il lato oscuro ormai ha preso il sopravvento, tutti i buoni propositi sono andati a farsi fottere.

Ma c’è un’alternativa!

Capire le regole del gioco non significa per forza accettarle. Capire le bassezze del contesto non significa per forza ripagare con la stessa moneta.

La vera missione di chi si occupa di Risorse Umane è fare cultura. Quella sana! Aiutando manager e colleghi a lavorare meglio, creando le condizioni migliori possibili per permettere a tutti, organizzazione compresa, di raggiungere gli obiettivi. E questo lo si fa favorendo un cambiamento culturale che promuove la fiducia, la trasparenza, l’onestà, la meritocrazia, e tutto ciò che permette alle persone di lavorare con soddisfazione come esseri umani.

OK, non è facile, è una strada piena di ostacoli e soprattutto di rompicoglioni che metteranno i bastoni tra le ruote. E quando succederà il lato oscuro sussurrerà di nuovo al tuo orecchio.

Ma tu resisti, non abbandonare mai il lato chiaro della forza!

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2 commenti

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2 commenti

Silvia 3 Maggio 2021 - 21:03

Egregio Dr X,
Mi piacerebbe molto incontrarla. Mi sono fatta l’idea che dietro celate spoglie Lei sia una donna. Si lo so è una mia fantasia. Resista Dr X ! Il suo post così semplice in realtà evidenzia l’eterno dilemma degli essere umani. Bene Vs male, chiaro Vs scuro, positivo Vs negativo, e ogni volta che affrontiamo un periodo di cambiamento lottiamo con e contro noi stessi. Lottiamo con quella parte di noi che non vorrebbe trovarsi ad affrontare delle scelte, lottiamo per rimanere a galla quando le nostre emozioni ci sembrano travolgenti. Mi viene in mente un libro che leggo ai miei bambini alla sera: I colori delle emozioni di Anna Llenas. Caro Dr X … nella vita di tutti i giorni nel tentativo di riordinare il caos proviamo a distinguere, disciplinare, incasellare dentro appositi barattoli le nostre varie emozioni…ma alla fine il mostro delle emozioni si ritrova innamorato! Ecco l’augurio che faccio a Lei e anche a Me è ritrovarsi nella parte amorevole di sé stessi. Ritrovarsi innamorati dei propri difetti, dei propri limiti,della propria identità e unicità. Io Faccio fatica Dr X. Ho provato tante strade.

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Lisa 3 Maggio 2021 - 22:50

Intanto complimenti per il commento precedente! Il lato oscuro… non vi potrebbe essere definizione migliore… quello che ti prende all’improvviso… quando sei sicuro di te: stai facendo un buon lavoro, sei apprezzato dai capi, sopportato ma stimato dai colleghi, tranne che da quello! Sì proprio quello che costantemente mette in dubbio le tue parole, quello che “ma su internet non è scritto così!”, quello che “boh… allora io vado dal sindacato…”. Ecco “quello” tira fuori sempre il lato oscuro, quello che “sì sì, vai dal sindacato che poi ti (e lo) sistemo io…”. Questo è il mio personale lato oscuro… soprattutto il lunedì mattina! Buon HR a tutti!

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