La leadership del futuro

di Laura Seidita

Il termine leadership negli ultimi anni è stato “abusato” dai telegiornali e dalle organizzazioni, rendendolo nel tempo poco efficace e generando non poca confusione.

Cerchiamo di fare chiarezza…

Partiamo prima di tutto dalla sua definizione, facendoci aiutare dal Dizionario Treccani.

Leadership: funzione e attività di guida, sia con riferimento a individui od organi collegiali in quanto dirigano un gruppo o un’impresa sia, in senso politico-sociale, con riferimento a un partito o a uno Stato. 

Nell’ambito dei processi di socializzazione secondaria, designa il potere d’influenza riconosciuto al membro di un gruppo, capace di condizionare le decisioni degli appartenenti.

Come si evince dalla definizione la leadership abbraccia i seguenti termini: “guida”, “influenza”, “riconoscimento da parte del gruppo”.

In futuro come verrà concepito il concetto di leadership, quale sarà la “Leadership del futuro”?

Considerando che nell’era dell’Industria 4.0 i principali fattori di cambiamento saranno:

  • La digitalizzazione. In ogni società in continuo movimento ed in costante trasformazione, la digitalizzazione ha assunto un livello cruciale per tutte le imprese che intendono avere un futuro ed un grande successo nel mercato del lavoro italiano e internazionale.
  • L’intelligenza artificiale e i big data. Sono gli strumenti essenziali per favorire la digitalizzazione e l’ottimizzazione dei processi aziendali.
  • L’automazione e la robotica. Rappresentano un trend in continua crescita. Dall’ambito industriale a quello medico, la robotica odierna viene applicata in numerosissimi settori. La vendita si concentra principalmente in tre mercati: nel settore automotive, nell’elettronica e nella lavorazione dei metalli. La robotica è dunque un trend in grande espansione, un fenomeno che il COVID-19 ha accelerato nel breve e nel lungo periodo.

La tecnologia determinerà le trasformazioni più rilevanti, influenzando tutti i settori e modificando gran parte delle professioni.

Di conseguenza la leadership dovrà “cavalcare” questo importante cambiamento e concentrarsi su due elementi principali e molto diversi tra loro:

  • L’avanzamento tecnologico.
  • Il potenziamento delle capacità umane.

Il Leader del futuro dovrà avere elevate hard skills con focus nel mondo digitale e spiccate competenze trasversali per guidare, far crescere il gruppo e il business.

Quali caratteristiche deve avere, quindi, la Leadership del futuro?

  1. Curiosità. Il continuo desiderio di sapere qualcosa è uno degli ingredienti fondamentali per il leader del futuro.  Deve essere costantemente aggiornato e documentarsi per poter essere generatore di nuove idee.
  2. Antifragilità. È necessario riuscire a prosperare nel disordine, nell’incertezza. L’antifragilità va oltre la resilienza. Ciò che è resiliente resiste agli shock e rimane identico a se stesso; l’antifragile migliora, traendone vantaggi.
  3. Innovazione. Per sviluppare questa competenza è necessario essere in grado di creare una dinamica collaborativa, che va dall’idea, allo sviluppo fino all’implementazione, coinvolgendo un adeguato numero di persone. Servono pertanto spiccate abilità tecniche e competenze trasversali.
  4. Collaborazione. Raggiungere gli obiettivi insieme agli altri permette di andare più lontano, ottenendo risultati migliori. Bisogna quindi favorire la partecipazione attiva.
  5. Umiltà. Ammettere limiti ed errori permette all’altro di accogliere in maniera positiva il leader e riconoscerlo come guida.
  6. Gentilezza. Quella pura e vera. La cortesia che proviene dall’anima e che permette di essere autore di gesti cordiali.

Il concetto di Leadership è trasversale, ma poche persone associano “la guida” alla Salute e Sicurezza sul lavoro.
Proviamo a pensare quanto tempo trascorriamo sul posto di lavoro e come viviamo queste ore: siamo sereni e sicuri?
Ognuno di noi cerca il famoso “Cerchio della Sicurezza” (raccontato da Simon Sinek nel libro “Ultimo viene il Leader”) dove i pericoli rimangono all’esterno e noi possiamo sentirci liberi di esprimere la nostra opinione, lavorare con serenità e collaborare con i colleghi in maniera positiva, anche nei momenti più difficili, in un posto sicuro.
E chi ci può supportare a creare un luogo di lavoro sicuro? Il Safety Leader che si preoccupa di diffondere i valori all’interno dell’organizzazione e di prevenire infortuni sul lavoro per migliorare la nostra vivibilità sui luoghi di lavoro.

E tu che leader vuoi diventare o vorresti al tuo fianco?

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