Coloriamoci di vita

di Diego Cigolini

Quando mi fermo davanti ad un quadro mi piace osservare il modo con cui l’artista riesce ad utilizzare i colori per creare la propria opera. Sono principalmente attratto dagli sfondi cupi, con l’utilizzo di sfumature nere e le varianti dei grigi, ma talvolta anche le tonalità più accese catturano il mio interesse.

Mi piace pensare che la vita sia come un quadro, dove ognuno di noi, giorno dopo giorno, aggiunga colori sulla tela, con tonalità diverse, mescolandoli tra loro per creare un’opera unica. Tanto più diamo importanza alla nostra vita, tanto più riusciremo ad essere soddisfatti del risultato finale che poi incorniceremo. Per creare il nostro dipinto, sicuramente,  non può mancare il colore giusto da abbinare al momentaneo stato d’animo. Siamo costantemente circondati da una moltitudine di colori ed ognuno può rappresentare perfettamente ciò che si sta provando in un determinato momento.

Posso, di certo, azzardare nel dire che le potenzialità dei colori  sono davvero molteplici, soprattutto in campo lavorativo, ove troviamo numerose applicazioni che utilizzano elementi cromatici per trasmetterci informazioni.

Ad esempio, secondo le teorie cromo terapeutiche, il blu è sinonimo di produttività. Si tratta di un colore in grado di far concentrare la persona e di potenziare la produttività mentale;  ancor più efficace, se le mansioni che si svolgono sono legate ai calcoli numerici.

I colori comunicano con noi anche in ambito della sicurezza sul lavoro e lo fanno in modo diretto, esplicito e senza alcun fraintendimento. Proviamo a pensare al rosso: utilizzato per indicare un pericolo o per imporre un divieto, nei segnali di allarme, è il colore delle attrezzature antincendio e dei dispositivi di interruzione e d’emergenza.

Ma ancora. Molte volte nelle aziende, dove si utilizzano carroponti o altre attrezzature per il sollevamento dei materiali, troviamo apposite scaffalature con appese delle fasce di vario colore. Sono le così dette “fasce di sollevamento” e sono identificate, obbligatoriamente, per colore in base alla portata.

Possiamo vedere il viola, che identifica una fascia in grado di sollevare una tonnellata.

Il verde, due tonnellate.

Il giallo, tre tonnellate.

Il rosso, cinque tonnellate.

Il marrone, sei tonnellate.

Il blu, otto tonnellate.

Ed in fine l’arancione, dieci tonnellate.

Quanti colori…ognuno di essi  parla e ci ricorda una cosa molto importante: impariamo ad ascoltare e ad agire di conseguenza per far sì che ci sia un domani. Un altro giorno per poter ammirare i colori della vita.

Buon Primo Maggio colleghi lavoratori

 

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