Il rapporto rock fra nonni e nipoti

di Anna Maria Di Palma

Le esperienze positive vissute nella prima infanzia agiscono da fattore protettivo quindi in safety dei nipoti e permettono una crescita sana dal punto di vista psicologico. 

Il bambino che gode di sicurezza affettiva sviluppa fiducia in se stesso e nell’ambiente che lo circonda. Questa inclinazione passerà al periodo scolastico sino ad arrivare all’ingresso nel mondo del lavoro.

Il fatto è importante perché rafforza la capacità di resistere agli eventi negativi e stressanti, ovvero la famosa resilienza che renderà più fluido, empatico e positivamente selettivo  il comportamento del bimbo divenuto adulto.

La presenza dei nonni nella vita di un bambino è un’importante risorsa per la sua crescita e il suo sviluppo emotivo, affettivo e relazionale.

Essi sono scevri dalle responsabilità genitoriali ed hanno un comportamento diverso in doppio binario: sono titolari di una maggiore esperienza di vita; sanno richiamarsi maggiormente al fanciullino che è in loro, atteggiamento interattivo che aiuterà il bimbo a diventare un adulto rock!

I nonni svolgono un ruolo importante nella vita dei nipoti. Il legame intenso tra nonni e nipoti spesso nasce da una grande complicità, fatta di una sorta di mediazione rispetto al compito educativo che rivestono invece i genitori.

I nonni possono, a volte, trasgredire qualche piccola regola e concedere qualche vizio ai nipotini, mentre, spesso i genitori non possono transigere dal loro ruolo di educatori.

L’essere nonno permette di ritrovare aspetti della genitorialità, senza però quel pressante senso di responsabilità che si addossano i genitori, per cui diamo ai nonni nel loro rapporto libero con i nipotini la massima importanza formativa.

I nonni sostengono nei momenti di difficoltà, dispensano consigli, esprimono approvazione e orgoglio per i grandi e piccoli risultati ottenuti; sono dei costanti punti di riferimento con i quali potersi confrontare, infondono sicurezza e fiducia, nonché affetto e protezione, ma in assenza della responsabilità educativa dei genitori per cui sono formatori speciali delle soft skills del bambino.

Lo scambio di emozioni tra nipote e nonno è reciproco: i nipoti aiutano a rimanere orientati sul presente invece di rifugiarsi nei ricordi, ricevendo in cambio racconti e aneddoti sul passato. Occuparsi dei nipoti costituisce una “palestra” per mantenere occupati sia il tempo sia la mente quindi anche i nipoti si occupano della mindfullness dei nonni!

I nonni favoriscono inoltre il dialogo tra i componenti della famiglia, integrano le relazioni fra le varie generazioni e mantengono attivo lo scambio tra i membri della famiglia.

Soprattutto nei casi di genitori separati, rappresentano il mantenimento di un senso di legame familiare per cui sono titolari di una safety che abbraccia più figure e generazioni. Anche quando i nipoti crescono e diventano grandi le figure del nonno e della nonna mantengono il loro carattere positivo.

Avranno insegnato storie familiari instillando curiosità nel bambino, avranno mantenuto viva in lui la presenza dei due genitori nel tempo in cui non erano fisicamente presenti, avranno sviluppato il lato ludico ed esplorativo dei piccoli aumentando in essi la memoria storica del rapporto, memoria che rimarrà anche da adulti.

Soprattutto avranno salvaguardato la safety dell’intero nucleo familiare, conservando ai piccoli la possibilità di essere rock e quindi sviluppare maggiore autonomia, anche gioiosa ribellione, mantenendo poi fermo il rapporto con il ragionamento nel tempo condiviso con i nipoti.

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