Independence Day: affrontare attacchi “alieni”

di Allegra Guardi

Oggi si celebra l’Independence Day, la festa dell’indipendenza americana, in cui ogni Yankee che si rispetti rinnova il proprio orgoglio patriottico e ricorda i valori fondamentali della propria nazione. Ma siamo sinceri: quanti di noi sentendo parlare di Independence Day non hanno ormai come primo pensiero quello di uno sciame di navicelle aliene che sparano raggi laser?

Qui non parlerò di extraterrestri verdastri e tentacolari e nemmeno dei migliori DPI per combatterli… anche se mi sento di consigliare una tuta integrale ignifuga contro le contaminazioni di tipo batterico e radioattivo, maschera a pieno facciale e scarponcini antinfortunistici.

Voglio invece cogliere l’occasione per riportare l’attenzione su “attacchi alieni” di più probabile frequenza nelle nostre vite: un macchinario che si guasta, un cavo che si spezza, un’auto guidata con imprudenza… un ‘vabbè, è pericoloso ma tanto che vuoi che succeda?’. Basta davvero poco perché la nostra routine quotidiana venga spezzata da qualcosa di “alieno”,  improvviso, inaspettato e letale. E quando succede spesso siamo impreparati come lo sono i malcapitati personaggi che puntualmente fanno una brutta fine all’inizio dei film. La differenza è che nel nostro caso per fortuna non occorre un rigido addestramento militare e un caccia per poterci difendere. Tante volte è sufficiente porre un po’ più di attenzione, avere maggiore cura della nostra sicurezza (e delle norme che la tutelano) e soprattutto prendere decisioni responsabili per noi stessi e per gli altri.

I blockbuster americani non ci incoraggiano alla prudenza, ma maggiore prudenza salverebbe più vite di quante immaginiamo. E potrebbe salvarne una molto importante… la nostra.

Oggi si festeggiano l’orgoglio e l’indipendenza: siamo orgogliosi di agire in sicurezza e, se chi ci sta intorno ci spinge a comportarci in modo rischioso, manteniamoci indipendenti nelle nostre convinzioni!

BE SAFE! BE ROCK! BE INDEPENDENT!

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