Avventurieri

di HR League
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Uno, nessuno, centomila – La personalità degli Avventurieri

A come Avventuriero

Prova a immaginare il significato che hai dato alla parola avventuriero tutte le volte che l’hai usata. Focalizzati sul colore dell’avventura… il cercare qualcosa senza regole… senza vincoli… La personalità dell’avventuriero è artistica e poliedrica e ha davvero tantissimi risvolti.

Vediamone insieme i principali. Ready, Steady, Go!

Gli avventurieri sono veri artisti e amano stare fuori dagli schemi.

Utilizzano l’estetica, il design e persino le loro scelte e azioni per spingere i limiti della convenzione sociale. Godono nello sconvolgere le aspettative tradizionali con esperimenti di bellezza e comportamento (come ci suggerisce 16Personalities, è assai probabile che abbiano enunciato più di una volta la frase “Non mi confinare!” );

Gli avventurieri vivono in un mondo colorato e sensuale, ispirato dai collegamenti con persone e idee.

Nonostante si pensi che gli artisti o le personalità più artistiche amino stare sotto i riflettori sempre e comunque, gli avventurieri sono introversi e cercano spesso occasioni per stare in solitaria, per ricaricarsi e lavorare sull’introspezione.

Questa caratteristica l’abbiamo visualizzata grazie ad una lettura, Giovanni Allevi nel suo libro Revoluzione. Innovazione, follia e cambiamento racconta il suo percorso nella musica per rimettere ordine nel proprio io cercando di infrangere gli schemi e slegarsi da quelle regole che gli stanno strette attraverso l’isolamento e l’introspezione.

Gli avventurieri hanno una duplice personalità… anche Bob Dylan lo diceva:

“Io cambio nel corso di una giornata. Mi sveglio e sono una persona, e quando vado a dormire so per certo di essere qualcun altro”.

Pensate a Indiana Jones, il timido professore di archeologia un po’ a disagio davanti alle a sue allieve che si trasforma in impavido eroe esploratore (categoria all’interno della quale fanno parte diversi imprenditori) con tanto di giacca in pelle, cappello e frustino!

Certo qualche difettuccio lo hanno anche loro. Attenzione! Se fai loro una critica e questa riesce a far breccia, può finire male e possono perdere le staffe in modo spettacolare (sì, sanno essere artisti anche in questo caso!).

Però nella loro indole non cercano lo scontro. Piuttosto che guerrigliare, si allontanano. Capite bene quanto sia una personalità variegata e poliedrica.

Sono sensibili ai sentimenti altrui e danno valore all’armonia. Sono tolleranti, curiosi, ottimisti, sensibili… posseggono un ottimo ascolto e hanno un alto senso percettivo. Hanno difficoltà ad esprimere i propri sentimenti ai familiari e alle persone vicine benché come artisti/performers ci riescano alla grande attraverso l’arte.

Per comprendere facilmente l’avventuriero possiamo far riferimento a qualche personaggio di vita vera o di fantasia, eccone gli spunti:

Frida Kahlo

Pittrice messicana che ha vissuto per un lungo periodo a letto a causa di un brutto incidente, che la rese immobile. Il letto fu la sua gabbia, la pittura lo strumento per la libertà.

Puoi vederne una versione animata in Coco – dal Film Disney.

Esmeralda – dal Film Disney –

Chiamata così perché porta sempre al collo una collana di pietre verdi, si guadagna da vivere ballando per le strade suonando un tamburello e facendo eseguire dei giochi di prestigio alla sua capretta. Amore verso gli animali e andare oltre le apparenze fisiche.

Hulk

Preferisce la pace e non ama combattere. Gli piace vivere libero e immerso nella natura soprattutto per evitare interazioni con altri. Sembra che perda la razionalità ma distingue il bene dal male nonostante sia senza cervello.

Il grande Lebowski

Jeff Bridges nei panni di Jeffrey “The Dude” Lebowski, disegnato dai fratelli Coen come un fannullone di Los Angeles e un appassionato giocatore di bocce. No rules, be free.

*Ma A è anche Azienda.

E in azienda questa personalità come è vista? La risposta è MALE!

Spontaneità e imprevedibilità sono due caratteristiche difficili da gestire nel contesto aziendale e non sono desiderate dal management (al contrario di quanto invece le apprezzino i colleghi). L’avventuriero (INFP) potrebbe ben lavorare con l’attivista (ENFP) con il quale pare compatibile – chi si somiglia si piglia! – ma l’Estroversione vs l’Introversione potrebbe generare qualche scintilla.

Per non parlare poi del fatto che l’avventuriero non ama processi e procedure… si annoia. Non accetta scadenze e procedure e ciò alle aziende non piace.

L’avventuriero è un solitario… come potrebbe sopravvivere nelle aziende di oggi che esaltano team building e socialità?

Pensate a Hulk e alla metafora della sua trasformazione da essere umano a mostro. La sua formula della trasformazione in azienda è solo temporanea. È sicuro: Hulk in azienda non ci può proprio stare.

E parlando di aziende e impiegati il pensiero non può non andare a Fantozzi… ma che personalità avrà mai?

Per ora meglio rimanere col dubbio…

Noi di HR League siamo certi di una cosa. L’avventuriero è un tipo tranquillo e ciò ci piace tantissimo, ma se lo metti in gabbia… esplode!

Ti abbiamo avvisato, ora lo sai anche tu! Be careful!

 

Se vuoi raccontarci la tua storia, partecipa alle dirette di HR League sui temi delle personalità. Ci trovi su Clubhouse e su Linkedin con il nostro “Viaggio nell’Estro-Verso”.

Scopri insieme a noi gli aspetti più curiosi delle diverse personalità, con l’obiettivo di liberare la tua!

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