Lorenzo Scelfo (Eurolampart): “Artigianalità e vocazione internazionale”

di Lorenzo Somigli
Lorenzo Scerfo

Azienda artigiana frutto dell’esperienza e della manualità del padre ma con una spiccata vocazione internazionale. Eurolampart di Lorenzo Scelfo si è affermata sul mercato internazionale per i suoi lampadari di estremo pregio e riconosciuti come oggetti di design unico. Un’azienda nata negli anni ’70 a Scandicci che ha perseguito l’espansione all’estero come sbocco commerciale privilegiato.

Eurolampart è un’officina di creatività dove la luce prende forma. Il laboratorio è terreno del padre che vi opera insieme ad un altro operaio. L’azienda si avvale di molte altre competenze, in questo caso esterne, per le sue creazioni, ad esempio nelle fasi di verniciatura. A tutti gli effetti una filiera di artigiani è coinvolta nella realizzazione dei lampadari firmati Eurolampart e apprezzati in Italia e nel mondo.

Come si è riorganizzata Eurolampart dopo la crisi?

“Non è stato facile, come per tutti. Tra poco saranno due anni di questa nuova normalità… Da parte nostra siamo riusciti a riemergere dalla crisi e a restare sul mercato. Ci siamo arroccati dal punto di vista finanziario. Eravamo solidi e abbiamo potuto contare sugli aiuti e questo ci ha permesso di stare a galla. In un certo senso siamo stati bravi e fortunati, al tempo stesso. Mentre giravamo il mondo con le nostre creazioni abbiamo creato una struttura in grado di assecondare le richieste del cliente anche da remoto. Alla lunga si è rivelata una scelta ottimale. Anche quando eravamo chiusi – allora i nostri clienti erano aperti – potevamo lavorare. Do un dato: da luglio 2020 a luglio 2021 abbiamo fatturato come nel 2019, che non è stato nemmeno il nostro anno migliore per vari motivi dovuti anche alla situazione internazionale ma se pensiamo a quanto siamo stati chiusi è un buon punto di ripartenza. Il momento più critico è stato nel settembre 2020 quando sono saltate le fiere di Milano e di Mosca ma anche in quel caso ci siamo dedicato a migliorare i nostri prodotti e ad affinare le linee”.

Ci sono possibilità di ripresa per il settore fieristico?

“Come per qualsiasi attività, la ripresa in sicurezza dipende molto dai comportamenti di ognuno. Nel nostro caso siamo sempre stati molto attenti. Ci sono dei problemi oggettivi per molte aziende del settore dell’arredamento: ci mancheranno le fiere per come le abbiamo sempre viste. Quella di Milano, per esempio, non sarà più tagliata per aziende medio-piccole come la nostra e come tantissime altre del settore, in Italia. In compenso, e mi riferisco anche ai nostri vari clienti esteri, non ci sono state cadute rovinose del settore luxury anche perché molti nostri clienti stanno sempre di più nelle loro case e apprezzano le nostre soluzioni”.

https://www.eurolampartluxury.com/

 

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