La parola ad Alessandro Prosperi, CEO Postini Fiorentini

di Rock'n'safe
Alessandro Prosperi

Alessandro Prosperi

 

Questa settimana intervistiamo un simpatico fiorentino del mondo della logistica e CEO di Postini Fiorentini, Alessandro Prosperi. Alessandro, manager dalle mille idee e appassionato di toponomastica, guarda al futuro della sua città con un progetto sostenibile legato proprio al territorio fiorentino.

 

È bello poter intervistare un giovane CEO di una realtà radicata profondamente nel territorio. Come è nata “Postini fiorentini”?

La nostra storia, come spesso accade nelle belle storie, nasce quasi per caso. Mio padre, curava la distribuzione di un corriere espresso, ampliò il proprio lavoro con la consegna di raccomandate per una posta privata. Il settore postale era stato liberalizzato da pochi anni.

Ritenendolo un mercato interessante mi propose di aprire insieme a lui un’agenzia di posta privata in franchising, e così abbiamo fatto.

Dopo le prime difficoltà, in un settore che per noi era nuovo, siamo riusciti a posizionarci nel mercato fiorentino, e dopo due anni ho creato il marchio “Postini Fiorentini”, concentrando il lavoro sull’aspetto che ritengo più stimolante e proiettato al futuro: la distribuzione cittadina.

Dal 2011 Postini Fiorentini ha avuto un costante sviluppo, sia per quanto riguarda la forza lavoro, arrivando a una squadra di 60 persone, sia nell’ampliamento della gamma di servizi.

Oltre ai servizi postali, offriamo pony express cittadino, spedizioni nazionali e internazionali. Inoltre, abbiamo strutturato un centro stampa per la corrispondenza e tantissimi altri servizi dedicati alla semplificazione del lavoro dei nostri clienti, oltre che alla logistica specializzata nella gestione delle spedizioni e vendita online della merce delle piccole e grandi aziende fiorentine.

Nel settore delle spedizioni, che negli ultimi anni è cresciuto a dismisura, Postini Fiorentini offre una gamma completa di servizi orientati soprattutto alle aziende del territorio, le quali necessitano un servizio di qualità e di una costante assistenza.

Tell me why Alessandro Prosperi

Sei molto innamorato della tua città, Firenze e conosci alla perfezione la storia di tutte le sue vie, tanto da raccontarne ogni settimana in un programma dedicato su Lady Radio. Tutti i tuoi numerosi dipendenti battono le strade ogni giorno: pensi che Firenze sia una città sicura? Di cosa hanno bisogno le nostre città per essere davvero sicure?

Il settore dei trasporti ci vede in prima linea su temi finalmente molto discussi negli ultimi anni: la sicurezza e l’ecologia.

Per la sicurezza come prima cosa dobbiamo tenere sempre alta l’attenzione, le strade nascondo molte insidie e sebbene la manutenzione sia migliorata negli ultimi anni, i tanti lavori in corso che troviamo sulle strade portano a un incremento del traffico.

Dal nostro punto di vista è fondamentale che i mezzi siano sempre in ordine e sicuri, molte delle nostre risorse sono investite proprio sulla manutenzione oltre che sulla pulizia. Anche gli indumenti in dotazione devono comprendere resistenza e alta visibilità.

Il lavoro di consegna non si ferma mai durante l’anno: il sole, la pioggia, il vento o il ghiaccio non possono fermarci. Quindi oltre che dotare i nostri lavoratori dei giusti strumenti, cerchiamo di farli svolgere le loro mansioni con la massima serenità, calma e concentrazioni, studiando i giusti carichi di lavoro e i corretti orari affinché la stanchezza non comprometta l’attenzione.

Proprio nell’ultimo periodo abbiamo attivato un sistema piramidale di responsabili per il controllo del lavoro effettuato, ma soprattutto una turnazione dentro e fuori l’ufficio per bilanciare i carichi di lavoro ed equilibrare il lavoro di consegna con quello di ufficio.

L’esperienza porta sicuramente benefici, conoscere bene le strade permette di organizzare meglio il lavoro e coordinare la flotta di postini con attenzione. Ma quando si parla di strade viene fuori anche il piacere di lavorare nel cuore della città che amiamo e di cui ci sentiamo di farne parte. Il postino è quel personaggio che fa parte del tessuto cittadino e che ti porta ad affrontare le mansioni con un coinvolgimento maggiore. 

Partecipate attivamente a molte iniziative a sfondo sociale. 

Una delle più seguite è stata il “barattolo riciclato”, un progetto che mescola cultura ed ecologia. La sostenibilità e l’ambiente sono valori che vi stanno particolarmente a cuore.

Le nostre iniziative non hanno solo un fine commerciale, molte delle nostre idee nascono dal senso di responsabilità verso il territorio, verso la città che amiamo e che ci permette di lavorare. Sentiamo l’esigenza di restituire qualcosa del tanto che ci dà.

Per esempio insieme ad Alia e patrocinati del Comune di Firenze è nato “Firenze in Barattolo”, ovvero la possibilità per ogni commerciante di adottare un barattolo da esporre davanti al proprio negozio per raccogliere i mozziconi di sigaretta e tenere le strade pulite. Sopra ogni barattolo è presente un QR code collegato al racconto storico e curioso della strada in cui il barattolo è stato adottato, unendo il decoro cittadino alla cultura.

Inoltre la toponomastica mi appassiona particolarmente. Per anni mi sono passate ogni giorno una quantità infinita di lettere e pacchetti, dovendo leggere tutti i loro indirizzi. I nomi delle strade mi hanno sempre incuriosito, portandomi a studiare la loro origine. Oltre al progetto Firenze in Barattolo, mi ha dato la possibilità di condurre un programma in radio dove si raccontano le strade di Firenze. E’ incredibile quanto si possa raccontare e quanto si possa imparare dalle strade della propria città.

Alessandro Prosperi

Alessandro, come vedi la tua Firenze del futuro?

La direzione che sta prendendo la città di Firenze per rendere le strade più sicure riteniamo sia quella giusta, sebbene con un processo molto lento, ovvero quella di sviluppare un servizio pubblico ben strutturato. Solo liberando le strade dalle macchine possono essere gestite meglio, dal punto di vista della manutenzione fino a quello dell’inquinamento.

E mi piace immaginare che Postini Fiorentini possa fare la sua parte magari creando un hub alle porte di Firenze in cui convogliare tutta la merce diretta all’interno della città, da distribuire con mezzi ecologici, garantendo un servizio di qualità e attento alle regole e alle esigenze del territorio.

L’economia urbana ci ha sempre affascinato, nonostante tempo fa sembrava che tutto si stesse muovendo nella direzione opposta, ovvero in una sorta di globalizzazione e spersonalizzazione delle aziende del territorio. Ci siamo sempre opposti a questo trend e siamo orgogliosi nel vedere che si sta tornando a porre l’attenzione sulle piccole imprese cittadine.

Adesso abbiamo creato una flotta di postini e autisti che copre ogni quartiere e quando si riesce a unire tutto con un tale sistema di consegna si possono creare moltissimi nuovi servizi per migliorare la vita dei fiorentini.

Che poi siamo noi.

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