Jacq, artista

di Rock'n'safe
jacq

Stefano Pancari ha raggiunto Jacq, un eccentrico artista toscano, che rapidamente sta scalando la Staiway to Heaven della notorietà. Non sveleremo il suo volto alla lettera, ma l’artista ci racconta il suo pensiero e cosa ci comunica con la sua arte.

Ciao Jacq, come è avvenuto il tuo innamoramento con l’arte?

Non ho un percorso accademico, mi sono interessato all’ arte perché mio padre è di Livorno e abbiamo sempre respirato l’aria dei Macchiaioli in casa. Ciò che mi attraeva di più di quei dipinti era la lucentezza dei colori e dei dettagli. Non è stata una decisione presa a tavolino, sono sempre stato un creativo e mi sono ritrovato con il pennello in mano.

Quando il mondo ha cominciato a conoscerti?

A un certo punto della mia vita ho avuto l’esigenza interiore che è uscita fuori con l’arte, è nata molto semplicemente, dall’acquisto di una tela e un pennello. Nacque così il mio primo autoritratto e da lì è nato un percorso che ho affinato con una docente di Prato. Inconsapevolmente mettevo sulla tela il mio modo di descrivere delle persone.

L’unicità della tua arte sta nell’eliminare i dettagli dei volti delle persone amplificandone l’espressività. Com’è possibile?

Molti pensano che il centro dell’espressività della persona siano gli occhi. Io penso che siano altri gli aspetti topici che ci parlano di una persona: la postura, il busto e le sopracciglia sono ciò che ne definiscono l’espressività.

Chi sono i tuoi modelli prediletti?

I miei modelli sono persone comuni che incontro per strada, di cui mi attraggono l’espressività e le relazioni, come una madre con il proprio figlio.

Qual è il rapporto tra Jacq e la comunicazione attraverso la pittura?

Dipingere mi ha stravolto la vita. Non immaginavo i risvolti che ho avuto in un solo anno e tutta questa popolarità inaspettata. La mia vera ambizione è quella di cercare di far conoscere la mia arte nel mondo a più persone possibili.

L’arte è comunicazione. Cosa consiglieresti a chi ancora non si è lanciato nell’esprimere la sua attitudine artistica?

Prima di tutto ascoltarsi e capire la propria esigenza personale che si trasforma in un messaggio artistico, intraprendere questo percorso e crederci.

Le persone e le loro relazioni sono centrali nei tuoi dipinti. Quale è il tuo pensiero riguardo alla vita?

Siamo di passaggio su questa Terra e l’obiettivo che deve avere un artista è quello di lasciare qualcosa nell’epoca in cui vive e questo è quello che mi spinge a continuare il mio percorso artistico.

Qual è il rapporto tra Jacq e la musica?

Il cantante pratese Enrico Matheis ha voluto scrivere una canzone su Jacq! È stata un’esperienza unica dove l’arte della musica e la mia arte sono confluite in una canzone che ha visto nascere anche un videoclip.

 

Ringraziamo Jacq per la sua disponibilità. Ci dimostra quanto è importare guardare dentro se stessi e capire quali sono le corde artistiche che ci possono connettere con il mondo. Comunicando riusciamo a dare un senso alla nostra vita lasciando il segno su coloro che incroceremo nella nostra strada. La nostra espressività racconta molto più di noi che di un nome, un cognome o un appellativo. Discostarsi da certi schemi convenzionali aiuta a comunicare ed è questo ciò che conta anche quando vogliamo comunicare i valori della salute e della sicurezza.

 

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1 commento

Elisa 2 Marzo 2021 - 15:25

Bellissima scoperta quella di Jacq!

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