LIVE #41 – Fabio Viola, game designer, gamification designer

di Rock'n'safe

Protagonista del nostro Live di oggi: Fabio Viola, game designer e gamification designer.

Fabio, raccontaci la tua esperienza nel mondo dei videogiochi!

Da quando sono nato ho cominciato a giocare! Come tutti, solo che non ho mai smesso e ho iniziato a far giocare gli altri. Giocare per me è sinonimo di imparare, il gioco è un linguaggio. Le informazioni che diamo nel videogioco seguono la curva di apprendimento del giocatore, che diventa attore o creatore di mondi!

A quali giochi hai lavorato?

Ho lavorato a produzioni molto commerciali come Fifa, The Sims, Crash Bandicoot. Trovo molto dignitoso dare un momento di fuga, di divertimento alle persone. Il potere dei videogiochi però lo vedi quando lo applichi in ambiti che non sono ludici, come la cultura ad esempio. Ho lavorato a Father And Son, un progetto in collaborazione col Museo Archeologico di Napoli (ne ha parlato il nostro Andrea Trespidi). È un gioco che va verso le persone, scaricabile gratuitamente, è giocato in tantissimi Paesi del mondo, che si sono così avvicinati alla cultura italiana.

Qual è la forza dei videogiochi?

Sanno coinvolgere, a differenza di un film ad esempio danno potere a chi guarda. Poi aiutano a memorizzare le informazioni: giocando si imparano le regole base della vita, per questo il gioco andrebbe mantenuto nel corso della vita.

Che progetti stai sviluppando al momento?

Escono ora le Play-Able Cards, carte da gioco per progettare il coinvolgimento, da utilizzare ad esempio nei brainstorming.

 

Articolo e postproduzione video di Graziano Ventroni

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1 commento

Mario Rosa 14 Ottobre 2021 - 14:13

Grande Fabio Viola! Un visionario eccellente!

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