Storie di matti

di Alice Bettini
Il libro di oggi è STORIE DI MATTI di ARIANNA PORCELLI SAFONOV, edito da FAZI EDITORE.
 
Te lo consiglio:
1. Se hai a che fare con dei lavoratori
2. Se, a volte, emetti giudizi superficialmente
3. Se hai bisogno di conoscere meglio l’animo umano
 
Che ci capiti o no di volerli vedere, i matti sono tra noi: per strada, alle Poste, ai matrimoni, hanno solo cambiato i connotati. Sono moltissimi e forse più pericolosi di quelli di una volta rinchiusi in manicomio. I matti della porta accanto sono un movimento sempre più evidente e distruttivo. Quelli malati di socialità sono a briglia sciolta all’apericena o in fila dal nutrizionista. La loro versione 2.0 è composta per la maggior parte da persone dichiarate normali, pregevoli, da conoscere, imitare o invitare alle feste.
Ma la cosa che più ghiaccia il sangue è la loro evoluzione. I matti odierni non solo si sono inseriti nel tessuto sociale come se niente fosse, ma sono riusciti a piazzarsi ai piani alti dei grattacieli o dei governi.
Oppure sono in vestaglia ad annaffiare i cespugli di bosso nel nostro pianerottolo, ogni mattina alla stessa ora, sono in fila con noi al supermercato, pronti a linciarci se chiediamo di passare avanti perché abbiamo solo il detersivo da pagare.
Io personalmente ho adorato la matta di provincia.
 
Quante volte ti è capitato di giudicare una persona conoscendola superficialmente?
Quante volte ti sei chiesto se le persone attorno a te fossero matte?
Questo libro può aiutarti a capire meglio le sfaccettature delle persone che sono attorno a noi, senza emettere giudizi e accettandole per quello che sono, a meno che con i loro comportamenti non mettano a repentaglio la propria e l’altrui sicurezza.
Cosa ne pensi?
Scrivimi nei commenti la tua esperienza. Alla prossima e buona matta lettura.

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