L’importanza della segnalazione dei Near Miss

di Marianna Cardona
near miss

“Ma lo sai che per un pelo il cemento delle betoniera non mi è colato addosso?”

“Ero sovrappensiero e la macchina mi ha portato via il guanto, poteva esserci la mia mano”.

“È bastato un attimo e la scala ha iniziato a scivolare di lato, ma io sono saltato giù e non mi sono fatto niente.”

È pieno di attimi, di “per un pelo”, di distrazioni quando si parla apertamente con i lavoratori, ma quando si fanno le statistiche dei near miss si scopre che non ce n’è nemmeno uno.

“Perché dovrei autodenunciarmi se “per un pelo” non mi sono fatto male? Se lo dico chissà cosa mi potrà fare l’azienda, soprattutto in un momento come questo”.

I problemi possono essere molteplici:

  • L’azienda non usa sistemi incentivanti
  • L’azienda usa solo sistemi punitivi
  • Solo nell’ufficio sicurezza sanno quanto sia importante mappare i near miss
  • I lavoratori non sono consapevoli del mancato pericolo (sottovalutazione del rischio)
  • Scarsa comunicazione

E si potrebbe andare avanti così, ma non siamo alla ricerca di un capro espiatorio, bensì di un metodo per far sì che quello che oggi è quasi successo a te, domani non succeda a me. Questo è il significato reale della segnalazione di un near miss: fare in modo che tutti i lavoratori dell’azienda siano consapevoli che quel mancato incidente poteva succedere anche a loro e che se al collega è andata bene magari a loro potrà andare male.

Se l’informazione del near miss arriva all’ufficio sicurezza, questo potrà diffonderla e analizzarla. Dall’analisi potrebbe sì scaturire che si tratta di un’inadempienza del lavoratore ma, soprattutto, potrebbe scoprire che il DPI assegnato non è performante, che l’istruzione operativa inerente quel lavoro è da rivedere, che il materiale o l’attrezzatura utilizzata non è adeguata o altre sfaccettature che possono portare un miglioramento alle condizioni lavorative di tutte le risorse dell’azienda.

Alla base ci sono trasparenza, collaborazione, voglia di migliorare, consapevolezza del rischio e comunicazione a tutti i livelli.

La mancata segnalazione porta invece, se i near miss sono molti, a malcontento generale perché il personale ritiene che l’azienda non tenga a loro ma li mandi allo sbaraglio a lavorare con attrezzature o DPI o modalità operative non adeguate o pericolose per la loro salute e sicurezza.

E il malcontento è poi una spirale di disattenzione e quindi di near miss.

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