B-SIDE #45 – Toky dj e regista radiofonico

di Rock'n'safe
Ospite di Stefano Pancari oggi a B-SIDE: Toky dj e regista radiofonico

Toky, il rock è stato sempre presente nel tuo lavoro?

Sicuramente ha fatto sempre parte della mia vita, ma sono passato un po’ per tutti i generi musicali, nel corso degli anni nel lavoro.

Si vede che mentre lavorate c’è un divertimento sincero.

Il divertimento è la parte principale del nostro lavoro, se non ti diverti stando assieme il lavoro ne risente.

Pensi che rock e sicurezza abbiano qualcosa in comune?

Dipende dai punti di vista, possono avere tutto e niente in comune. Se intendi il rock come rispetto per se stessi e per gli altri allora sicuramente sì. Nell’immaginario del rock c’è sempre la figura della rockstar strafatta, ma ora non è più così. In realtà la droga ti abbatte. In passato c’è stato chi ha sperimentato con le droghe sintetiche, come Beatles o Pink Floyd ad esempio, e ne sono comunque uscite opere straordinarie. Ma oggi fortunatamente le cose sono molto diverse.

Pensi che il pubblico rock sia attento alla sicurezza? 

Io credo di sì, ci tiene alla propria pellaccia. Forse anche perché è un pubblico un po’ più adulto, con i molto giovani spesso è più complicato. L’esperienza serve, ti fa capire dov’è l’errore. L’importante è che non sia controproducente nei confronti degli altri.

 

 

 

Articolo e postproduzione video di Graziano Ventroni

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