B-SIDE #40 – Andrea Secci, conduttore radiofonico e deejay

di Rock'n'safe
Ospite di Stefano Pancari oggi a B-SIDE: Andrea Secci, conduttore radiofonico e deejay

Andrea, da quanto dura il tuo rapporto con la radio?

Sono figlio di due radiofonici, quindi la vivo sin da piccolissimo. La tecnologia ha cambiato tanto il mondo della radio e delle serate nei locali, ma se non hai gusto musicale ci fai poco!

Come avete vissuto in radio i mesi di pandemia più difficili?

Radio Nostalgia è prima sui social in Toscana, ma soprattutto siamo sempre stati presenti agli eventi. Poi purtroppo è cambiato tutto, ma abbiamo comunque cercato di intrattenere le persone in quel periodo buio e difficile. Per noi era importante portare fuori le persone dal vortice che ci aveva risucchiato tutti, almeno per la durata di una diretta. La radio è il primo social network esistente, con la pandemia molte radio che non erano visual lo sono diventate, per colmare una distanza.

Un’altra tua attività sono le serate nei locali. Cos’è cambiato rispetto al passato?

Rispetto agli anni ’90 è cambiato tutto. Lo stesso concetto di sicurezza di un locale era diverso. Se per legge oggi un locale può contenere 300 persone, prima ce ne stavano 3000. Ci è sempre andata bene. In Italia le cose sono cambiate dopo quello che è successo al concerto di Sfera Ebbasta (tragedia di Corinaldo). Tuttavia ci sono dei valori universali che ci insegnano sin da piccoli che dobbiamo ricordare, e se possibile trasmettere ai nostri figli.

 

Articolo e postproduzione video di Graziano Ventroni

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